
CLAVITERAPIA è:
un metodo
non-invasivo nella riabilitazione psicologica e neurofisiologica che
garantisce un rilassamento psicologico e nervoso e annulla le tensioni del
sistema nervoso centrale e periferico.
Regola i
propri potenziali elettrici e riattiva la conduttibilità perduta dei segnali
nervosi che con il sangue modificato morfologicamente, ormonalmente e
chimicamente costituisce il motivo della tendenza o addirittura di una
sincope ensimatico-metabolica a livello endogeno-subcellulare.
Claviterapia
agisce disintossicando e depurando l’organismo umano. I sistemi: nervoso,
digerente, ensimatico e ormonale vengono regolati per una completa
ricostruzione del sangue che aiuta la guarigione olistica di un uomo
sofferente e handicappato. Gli interventi si eseguono con i clavus (chiodi)
oppure bastoncini da barbecue o stecchini (hanno l’attesto dell’Istituto
d’Igiene) stimolando la superficie della pelle, l’anatomia del sistema
nervoso e zone o punti biologicamente attivi, anche agopunturali portando
all’autoguarigione.
Tramite la
psicoterapia e azione psicogena nonché gli istintivi processi
neurofisiologico-dermoviscerali sui recettori dell’epidermide e più in
profondità tramite conduttori neurochimici dei segnali eccitatori sui
recettori: neuronali, muscolari e connettivi, è possibile regolare
l’organismo umano disturbato a livello endogeno tramite il sistema nervoso.
Guidando i
processi psicogeni ed endogeni a livello subcellulare tramite il sistema
nervoso si ottiene il regolamento delle citochine, endorfine,
dell’interferone e tanti altri fattori endogeni, ai quali la medicina
convenzionale (scolastica) non ha ancora l’accesso nell’organismo di una
persona malata.